{"id":21618,"date":"2021-07-05T15:14:39","date_gmt":"2021-07-05T14:14:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=21618"},"modified":"2021-07-05T15:41:32","modified_gmt":"2021-07-05T14:41:32","slug":"i-due-pennuti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=21618","title":{"rendered":"I due pennuti."},"content":{"rendered":"\n<p>Oggi pranzando sotto i tigli, ho notato i due pennuti, che potrebbero essere colombacci ma anche tortore africane (devo chiedere al Cons.Bio) che se ne stanno su due alberi diversi, quasi ad altezza uomo, per nulla disturbati dalla mia presenza e soprattutto da quella di Miriam, che \u00e8 molto pi\u00f9 rumorosa generalmente parlando.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/uno.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-21620\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/uno.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/uno-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Miriam sostiene che sono malati, anzi in fin di vita perch\u00e8 effetti dall&#8217;influenza aviaria e che sono venuti per infettarci ed iniziare una nuova epidemia tra il genere umano.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/due.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-21619\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/due.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/due-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il nido \u00e8 vuoto, o meglio se loro sono gli abitanti del nido, in questo momento \u00e8 incustodito, dunque probabilmente senza uova. Non so quale dramma si stia consumando tra i due, cos\u00ec separati a pochi metri l&#8217;uno dall&#8217;altro, lasciato il nido indifeso da predatori. Spero che invece si stiano facendo una riga di cazzi loro e siano in ottima salute, magari sono degli zii che silenziosamente vegliano sulle uova mentre i genitori sono andati da qualche parte, all&#8217;Outlet di Serravalle ad esempio.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"65\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18393\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3-300x30.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Oggi, luned\u00ec 5 luglio, dopo la pioggerella del fine settimana, sole e 30 gradi. Meglio stare in casa. Confermo che i due di sopra sono Colombacci. Questi due saranno affetti da sifilide e peste suina che \u00e8 passata agli uccelli, si \u00e8 rinforzata ed ora sta per passare a me che la passo agli abitanti di Basaluzzo e da li al pianeta intero. Ma gli altri pare siano buoni da mangiare, anzi \u00e8 possibile che una volta io li abbia mangiati. Povere bestiole, queste ormai si sono adattate a vivere in prossimit\u00e0 di due umani, cosa potrei dargli da mangiare ?<\/p>\n\n\n\n<p>Esiste in Italia un Club del Colombaccio, credo siano amanti del genere, si scambiano informazioni su cosa mangiano e come vivono, per\u00f2 poi scopri che sono cacciatori che pur studiando l&#8217;animale e parlandone un gran bene dal punto di vista biologico, non disdegnano prenderli ogni tanto a fucilate. E c&#8217;\u00e8 la sezione delle ricette.<\/p>\n\n\n\n<p>Meglio Wikipedia, leggo; <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-stevehenty-drop-shadow-box dropshadowboxes-container\" style=\"width:auto\"><div class=\"dropshadowboxes-drop-shadow dropshadowboxes-lifted-both dropshadowboxes-rounded-corners dropshadowboxes-inside-and-outside-shadow\" style=\"background-color:#FFFFFF;border-style:solid;border-width:2px;border-color:#DDDDDD;width:;padding:10px\"><div>\n<p>Alimentazione. I\u00a0<strong>colombacci<\/strong>\u00a0si nutrono di semi, bacche, pomi, radici e talvolta piccoli invertebrati. In autunno e in inverno\u00a0<strong>mangiano<\/strong>\u00a0soprattutto i frutti dei faggi e le ghiande delle querce.&#8221;<\/p>\n<\/div><\/div><\/div>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 anche su Wikipedia alla fine ci si sofferma sull&#8217;aspetto gastronomico, con alibi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-stevehenty-drop-shadow-box dropshadowboxes-container\" style=\"width:auto\"><div class=\"dropshadowboxes-drop-shadow dropshadowboxes-lifted-both dropshadowboxes-rounded-corners dropshadowboxes-inside-and-outside-shadow\" style=\"background-color:#FFFFFF;border-style:solid;border-width:2px;border-color:#DDDDDD;width:;padding:10px\"><div>\n<p>Relazioni con l&#8217;uomo<\/p>\n\n\n\n<p>Il colombaccio non \u00e8 molto amato dagli agricoltori, in quanto grossi stormi, talvolta, si abbattono su coltivazioni cerealicole, di leguminose o di trifoglio, provocando grossi danni. Si \u00e8 ben adattato alle citt\u00e0, tanto da essere un assiduo frequentatore dei parchi, anche se \u00e8 molto pi\u00f9 timido del piccione; il suo habitat principale, tuttavia, rimane la campagna, dove \u00e8 molto presente. \u00c8 oggetto di caccia ed \u00e8 molto ricercato per il sapore delle carni, molto apprezzate in cucina, con la quale si possono preparare diverse ricette. A base di colombaccio si pu\u00f2 preparare lo spezzatino o il rag\u00f9, anche se pu\u00f2 essere pi\u00f9 semplicemente cucinato in umido.&#8221;<\/p>\n<\/div><\/div><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi pranzando sotto i tigli, ho notato i due pennuti, che potrebbero essere colombacci ma anche tortore africane (devo chiedere al Cons.Bio) che se ne stanno su due alberi diversi, quasi ad altezza uomo, per nulla disturbati dalla mia presenza &hellip; <a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=21618\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-21618","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-apc"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21618"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21623,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21618\/revisions\/21623"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}