{"id":21443,"date":"2021-05-16T12:19:27","date_gmt":"2021-05-16T11:19:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=21443"},"modified":"2021-05-16T12:19:27","modified_gmt":"2021-05-16T11:19:27","slug":"il-regime-delle-zonali-basse","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=21443","title":{"rendered":"Il regime delle zonali basse."},"content":{"rendered":"\n<p>Lungi da me lamentarmi, ammetto per\u00f2 che non \u00e8 un tempo per appassionati del sole; le correnti zonali sono basse e questo \u00e8 il tempo che ci aspetta, grigio, fresco, intevalli di sole e nuvole. In prospettiva per i prossimi giorni un timido promontorio di risalita dell&#8217;alta pressione dall&#8217;Africa, ma poi una saccatura che si forma sulla Penisola Iberica ed altra pioggia. Gli alberi con questo tempo ne hanno un ampio beneficio.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/current_bas.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/current_bas.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-21444\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/current_bas.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/current_bas-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ci fosse stato UN previsore che avesse intuito un Maggio cos\u00ec solo che due mesi fa quando vigeva una alta pressione irragionevolmente calda. No, nessuno, chi si azzarda ad estendere le previsioni oltre 10 giorni, ad essere generosi, sa di prendersi un rischio incalcolabile perch\u00e8 i modelli fanno fatica a prevedere il tempo dopo 72 ore, figuriamoci a 240. Ma quante volte ho gi\u00e0 espresso questo semplice concetto ? Milioni di volte.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"65\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18393\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3-300x30.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Detto questo e chi cazzo se ne frega, tra 72 ore circa Miriam dovrebbe ricevere la sua prima dose di vaccino anti COVID. Quest&#8217; ultima invece \u00e8 una notizia da prima pagina. Tra tessere sanitarie scadute e smarrite, medici di base latitanti, enti pubblici irraggiungibili, siti web bloccati, cambi di programma in corso d&#8217;opera, notizie sui giornali contraddittorie, virologi in lite tra loro, mormorii da corridoio, tam tam tra amici, insomma finch\u00e8 l&#8217;ago della siringa sar\u00e0 estratto dopo aver iniettato nel braccio di Miriam chiss\u00e0 quale sostanza del diavolo, non potremo stare tranquilli.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"65\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18393\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3-300x30.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/ciao.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"450\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/ciao.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-21445\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/ciao.jpg 600w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/ciao-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>E&#8217; giunto il momento di sostituire il telefono cellulare. Era gi\u00e0 storto, piegato in un angolo, aveva lo schermo incrinato ma tutto sommato andava bene, fino a ieri. Mi \u00e8 caduto per terra, cosa abbastanza frequente, ma l&#8217;angolo con il quale ha impattato con il pavimento era probabilmente perfetto per produrre il maggior danno immaginabile. Sar\u00e0 entrato in risonanza, avr\u00e0 generato una amplificazione delle onde d&#8217;urto,  sembra sia caduto da altezze infinite, ma era ad altezza braccio allungato verso il basso, pi\u00f9 o meno altezza balle. Da qualche parte dovrei trovare una legge fisica che riguarda i cellulari lasciati cadere da altezza balle. Esister\u00e0 una formula nella quale una costante \u00e8 l&#8217;altezza balle, poi l&#8217;inclinazione che incide sul baricentro del telefono, il tipo di pavimento sul quale cade, l&#8217;umidit\u00e0 relativa dell&#8217;aria, la quantit\u00e0 di materiale organico stratificato sul telefono come epitelio, sebo, forfora, saliva, sperma, materiale fecale, sangue, polvere da sparo. Insomma tutte le cose che si trovano su un telefono cellulare.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"65\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18393\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3-300x30.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Esperimento sociale multispecie.  <\/strong>Recatevi in Corso Italia, il tratto in pendenza che costeggia una cooperativa di pescatori e dei giochi per bambini, a fianco di Punta Vagno. Un tardo pomeriggio lavorativo il luogo pullula di pensionati attivi nel sistemare le proprie barche da pesca e fancazzisti di qualche ufficio pubblico che bazzicano li per ragioni sindacalmente accettabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Appoggiatevi al pregiato parapetto di pietra della passeggiata pedonale ed urlate qualcosa tipo &#8220;le zucchine aumentano la libido&#8221; oppure &#8220;il covid \u00e8 un complotto di Bill Gates&#8221;. Nessuno vi noter\u00e0, forse qulcuno accenner\u00e0 a guardarvi di lato ma potreste cogliere uno sguardo di disprezzo sfuggente. Invece adesso urlate &#8220;<em>allora, ti l&#8217;\u00e8 riparou o motore ???<\/em>&#8221; con un forte accento di Camogli; si girano tutti. La frase \u00e8 nel DNA dei pescatori liguri, \u00e8 l&#8217;<em>how do you do<\/em> inglese, \u00e8 totalmente scollegato con la realt\u00e0 ma lo capiscono tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Pozzanghera Fangosa. Il silenzio \u00e8 improvvisamente rotto da una rana che inizia a gracidare. Nel giro di 15 secondi attaccan tutte le altre con una cacofonia di suoni il cui volume \u00e8 quello della partenza di un gran premio. Mani a megafano e stessa frase che accende i pescatori urlata a squarciagola. Quasi certamente non sanno a che motore mi riferisco, ma si zittiscono tutte. <\/p>\n\n\n\n<p>Devo ancora scrivere a &#8220;Nature&#8221; perch\u00e8 non riesco bene a mettere il fuoco il nesso tra i due episodi e pertanto non posso formulare la legge che se ne pu\u00f2 desumere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lungi da me lamentarmi, ammetto per\u00f2 che non \u00e8 un tempo per appassionati del sole; le correnti zonali sono basse e questo \u00e8 il tempo che ci aspetta, grigio, fresco, intevalli di sole e nuvole. 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