{"id":19574,"date":"2020-09-21T12:14:48","date_gmt":"2020-09-21T11:14:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=19574"},"modified":"2020-09-21T12:41:04","modified_gmt":"2020-09-21T11:41:04","slug":"non-piove-ma-e-autunno","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=19574","title":{"rendered":"Via la vecchia corazza."},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/autun2.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"675\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/autun2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-19575\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/autun2.jpg 900w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/autun2-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/autun2-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>E&#8217; autunno ed i colori sono belli. Non belli come nel New England o nei lariceti in montagna, c&#8217;\u00e8 il grigiore derivante dal seccume vigente, ma per fortuna c&#8217;\u00e8 modo di diminuire la luminosit\u00e0 ed aumentare la saturazione delle foto, senza esagerare.<\/p>\n\n\n\n<p>A dire il vero questo \u00e8 forse l&#8217;unico scorcio qui intorno che, ripreso con la giusta angolazione, pu\u00f2 assomigliare ad una paesaggio autunnale. Infatti di foto come questa, scattate dalla finestrella nelle scale, ne ho gi\u00e0 messe qui alcune decine.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"65\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18393\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/divide_line3-300x30.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Fino a qualche anno fa sui rotocalchi c&#8217;era una pubblicit\u00e0 nella quale la solita gnocca di turno si toglieva un pezzo di biancheria intima tipo reggiseno (non veniva mostrato nemmeno un frammento di seno) che probabilmente le impediva di respirare o la obbligava a parlare solo con le vocali da tanto era stretto.  Al suo posto avrebbe dovuto indossare il reggiseno della ditta Taldeitali.<\/p>\n\n\n\n<p>Un momento catartico e bellissimo della messa a dimora degli alberi \u00e8 appunto quando hai finito di fare il buco, hai messo nel buco la pianta nuova, hai circondato la zolla di terriccio buono, hai messo il tutore ed innaffi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 anche un secondo evento che a me piace particolarmente; il momento in cui togli il tutore. Il tronco dell&#8217;albero viene finalmente liberato dalle maglie che lo riteneva. Dai legacci cadono a terra gli innumervoli insetti che fanno il nido tra legacci e tronco e nei nodi. Oggi ho liberato 11 Tigli intorno alla Pozzanghera. Questa \u00e8 la stagione migliore perch\u00e8 ci sono poche foglie e se per sbaglio ci fosse una sventolata, il rischio di sradicamenti \u00e8 molto residuale. <\/p>\n\n\n\n<p>Salvo situazioni eccezionali, in genere il tutore non credo danneggi la pianta. I legacci sono in genere abbastanza elastici da permettere l&#8217;accrescimento della corteccia per quei due &#8211; tre anni che servono. Per\u00f2 io ho la sensazione che invece gli alberi patiscano i tutori, sensazione basata sul nulla, ma quanto basta per non vedere l&#8217;ora di toglierli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; autunno ed i colori sono belli. 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