{"id":16910,"date":"2019-06-01T07:59:16","date_gmt":"2019-06-01T06:59:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=16910"},"modified":"2019-06-01T14:11:41","modified_gmt":"2019-06-01T13:11:41","slug":"alberi-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=16910","title":{"rendered":"Alberi."},"content":{"rendered":"\n<p>Gli Olmi stanno morendo uno ad uno. Ho gi\u00e0 scritto in materia almeno 50 volte. Malattia portata da un insetto, sono a rischio credo in tutto il pianeta, dovranno morire tutti e poi si estinguer\u00e0 anche il parassita. A quel punto i semi conservati si potranno usare per creare una nuova generazione di Olmi. Olmi 2.0. Credo che in una elite di umani frulli un&#8217;idea simile. L&#8217;umanit\u00e0 si estinguer\u00e0 presto per colpa del clima e dell&#8217;inquinamento e i loro nipoti emergeranno dal sottosuolo per creare una super razza e dominare il mondo. <\/p>\n\n\n\n<p>Ho inventato tutto, a parte gli Olmi che muoiono per davvero. E comunque si formano buchi nel bosco che potrebbero essere rimpiazzati da Acacie o Querce, se non fosse che i caprioli in sovranumero uccidono le giovani piantine sistematicamente mangiandone la corteccia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/FERRO.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16911\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/FERRO.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/FERRO-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ed allora se voglio ricreare uno straccio di bosco, devo mettere griglia elettrosaldata intorno alle giovini piantine. Da un punto di vista della carbon print non sono sicuro sia una idea a bilancio positivo.  Forse converrebbe mettere una protezione perimetrale a basso impatto e dentro questa area far crescere gli alberi. O mettere una torretta di avvistamento e da li monitorare gli alberi 24\/24 e sparare ai caprioli. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/prato.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16912\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/prato.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/prato-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 il prato stabile che curo da ormai 7 anni, o qualcosa di simile. Taglio l&#8217;erba e la lascio li in modo da formare materiale organico che poi dovrebbe confondersi con il terreno e costituire un sottile strato di nutrimento per il futuro bosco. Il pastore che ogni tanto portava un migliaio di pecore che mangiavano e concimavano ha venduto il gregge ed ha aperto un bar sulla spiaggia a Cuba. Quest&#8217;ultima parte \u00e8 inventata, ma insomma le pecore non si sono pi\u00f9 viste. Peccato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/basa313.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/basa313-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16913\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/basa313.jpg 1024w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/basa313-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/basa313-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Clicca<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>E mentre la squadra rumena di rimboschimento fa il lavoro pesante, io mi dedico ai lavoretti meno impegnativi, come dare l&#8217;impregnante al molo della Pozzanghera Fangosa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns has-2-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"400\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/chiulo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16914\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/chiulo.jpg 300w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/chiulo-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p>Dico a tutti che Miriam ultimamente \u00e8 diventata nervosa e manesca e non posso contraddirla altrimenti mi mena. Il che \u00e8 plausibilissimo stante la sua et\u00e0 anagrafica. Si perch\u00e8 la ragazza \u00e8 entrata a piedi uniti in quella fase della sua vita in cui \u00e8 assetata di sangue e vendetta, ha un livello di tolleranza che \u00e8 praticamente zero e dunque si infiamma per motivi ignoti e senza preavviso. E&#8217; sempre la dolce Miriam che ho sposato, ma adesso alla sua articolata personalit\u00e0 devo considerare un nuovo quantum di pura violenza che mi suggerisce di indossare spesso un casco protettivo e talvolta devo chiudermi a chiave in bagno per una mezz&#8217;oretta, aspettando che sbollisca.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli Olmi stanno morendo uno ad uno. Ho gi\u00e0 scritto in materia almeno 50 volte. Malattia portata da un insetto, sono a rischio credo in tutto il pianeta, dovranno morire tutti e poi si estinguer\u00e0 anche il parassita. 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