{"id":16015,"date":"2018-12-12T18:01:45","date_gmt":"2018-12-12T17:01:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=16015"},"modified":"2018-12-12T18:01:45","modified_gmt":"2018-12-12T17:01:45","slug":"elaborazione-lunga-di-questo-post","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=16015","title":{"rendered":"Elaborazione lunga di questo post."},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"525\" height=\"156\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/json.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16018\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/json.jpg 525w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/json-300x89.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 525px) 100vw, 525px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Intanto Json ha sempre qualcosa da obiettare riguardo ai miei tentativi di fare un upload di una foto. Come suggeriva l&#8217;amico Paninetti, manca qualche parentesi graffa in qualche linea di sorgente (o qualcosa di simile). <\/p>\n\n\n\n<p>Oggi \u00e8 un anonimo Mercoled\u00ec di Dicembre ed \u00e8 come essere in un mare agitato; arriva Natale (con tutte le luci, speriamo che un bimbo le tocchi e si bruci cit.) ed io, come ho gi\u00e0 scritto ripetute volte, non amo questo periodo dell&#8217;anno per motivi mainstream e banali.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi vengono in mente le parole di una canzone di Edoardo Bennato, che qui di seguito riporto per mostrare la mia grande cultura musicale di cantanti impegnati: <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-light-gray-color has-very-dark-gray-background-color\"><em>Un giorno credi di esser giusto e di essere un grande uomo in un altro ti svegli e devi cominciare da zero (AKA, ti senti una merda. ndr). Situazioni che stancamente si ripetono senza tempo..<\/em>. <br><\/p>\n\n\n\n<p>Quanto ho scritto sopra, &#8220;blocco&#8221; come lo chiama l&#8217;editor , \u00e8 nero, molto elegante anche se sembra un annuncio mortuario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-luminous-vivid-amber-color has-vivid-red-background-color\"><strong>Questo invece \u00e8 rosso con la scritta gialla molto natalizia porco cazzo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/currentb3-2.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/currentb3-2-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16016\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/currentb3-2.jpg 1024w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/currentb3-2-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/currentb3-2-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Cliccabile savasandir.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Una segnalazione sticazzi, <strong>ma tanto sticazzi. <\/strong>Ieri sera ho mangiato, dopo tanto che non la trovavo, cervella fritta. Credo sia illegale, dunque non cito il ristorante, un luogo imbriccato nella valletta pi\u00f9 fredda del&nbsp; pianeta (insieme al tratto di strada subito dopo la Ruta in direzione Rapallo) dove andavo quando avevo vent&#8217;anni, luogo storico di mangiate di funghi e fritti alla piemontese, pansotti e ravioli col tocco. Questa notte ho dormito bene ma ho abbondato nelle gocce di Xanax. <br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/currentlido.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/currentlido-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16017\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/currentlido.jpg 1024w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/currentlido-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/currentlido-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Virghe in lontananza.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Sono intristito dal sempre maggior numero di gente che guida gli scooter con un piede che sfiora l&#8217;asfalto fuori dalle pedane. Ecco l&#8217;ho detto; mi rendo conto che ripetere questa faccenduola innoqua non \u00e8 segno di un buon equilibrio emotivo, ma non resisto.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Oggi vado in banca <\/strong>per ordinare un bonifico da parte di una societ\u00e0 italiana su un corrispondente olandese. Questa banca (una delle pi\u00f9 importanti in Italia) ha delocalizzato alcune funzioni all&#8217;estero, in Romania. Per fare un bonifico in dollari su una banca olandese il funzionario di Genova deve mandare tramite mail la richiesta di approvazione ad un funzionario a Bucarest. Ma gli viene risposto che oggi il funzionario era a casa perch\u00e8 era il suo turno di home working e da casa non \u00e8 abilitato ad autorizzare queste transazioni. Il mio referente genovese allora prende il telefono e chiama Bucarest, ma passando attraverso un centralino a Milano perch\u00e8 il suo telefono non \u00e8 autorizzato a fare chiamate all&#8217;estero. A Bucarest continuavano a dargli dei nomi di funzionari sostitutivi tipo Vatanay Dimitrevic Scoprendiasculosic. Che, in alternativa, o stavano bevendo un caff\u00e8 o il nome non risultava.&nbsp; Preso dalla disperazione, il funzionario genovese ha iniziato ad insultare e minacciare, alla fine \u00e8 comparso qualcuno che da Bucarest ha autorizzato il funzionario genovese ad eseguire il bonifico. Con solo alcune ore di ritardo. Se il bonifico non fosse partito entro questa sera, saltava una trattativa andata avanti per un bel po&#8217; di tempo che vale un bel po&#8217; di quattrini ed io sarei andato con il culo per terra perch\u00e8 chi vuoi che mi creda se attribuisco il demerito del fallimento alla banca con un racconto dell&#8217;orrore come questo ?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per non farmi mancare nulla<\/strong>, almeno per questo pomeriggio, un aggiornamento del browser \u00e8 andato a bagasce (non \u00e8 andato a buon fine) e non riuscivo pi\u00f9 ad andare su Internet per vedere le solite tette-culi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"217\" height=\"160\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/xpcom.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16020\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Quando ricevo questi messaggi di errore penso che chi li ha ideati sia uno stronzo buontempone che intrattiene i colleghi dicendo &#8220;g<em>uarda che cazzata si trova scritto l&#8217;utente <\/em>&#8221; mentre compila il sorgente, e gi\u00f9 risate.<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intanto Json ha sempre qualcosa da obiettare riguardo ai miei tentativi di fare un upload di una foto. 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