{"id":15864,"date":"2018-11-11T15:44:19","date_gmt":"2018-11-11T14:44:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=15864"},"modified":"2018-11-11T19:37:22","modified_gmt":"2018-11-11T18:37:22","slug":"rientro-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=15864","title":{"rendered":"Rientro"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-15865\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/tragi.jpg\" alt=\"\" width=\"849\" height=\"394\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/tragi.jpg 849w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/tragi-300x139.jpg 300w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/tragi-768x356.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 849px) 100vw, 849px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In una domenica qualunque il tragitto dall&#8217;aeroporto a casa sarebbe potuto durare 20 minuti passando per il ponte che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9. Se oggi il taxista avesse seguito la via principale e quella pi\u00f9 diretta per arrivare in centro avremmo impiegato ben pi\u00f9 di un&#8217;ora perch\u00e8 la coda sul questa unica strada a grande percorrenza sembrava infinita. Ma il taxista sa il fatto suo ed alla fine abbiamo impiegato una quarantina di minuti percorrendo strade e stradine, rebighi che probabilmente fino ad Agosto non avevano mai visto pi\u00f9 di dieci auto al giorno. Mi ha raccontato che attraversare il Polcevera \u00e8 diventato molto pi\u00f9 costoso. Perch\u00e8 d&#8217;accordo che il tassametro gira e dunque la sua corsa viene retribuita dal cliente, ma poi deve tornare indietro, vuoto, e quel costo e quel tempo speso in coda non glielo rimborsa nessuno.<\/p>\n<p>Google nelle sue mappe mostra l&#8217;autostrada con un buco in corrispondenza del ponte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-15866\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/seq.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"484\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/seq.jpg 500w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/seq-300x290.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>Per bilanciare un po&#8217; quel senso di rabbia mista a rassegnazione che mi ha accompagnato durante il tragitto dall&#8217;aeroporto a casa, segnalo che le sequoie sono arrivate alla loro seconda tappa apparentemente in buone condizioni. In primo piano la Coast Redwood con a fianco la Sequoia Gigante e dietro il Down Redwood.\u00a0 Fin qui \u00e8 stato facile; adesso viene il difficile, ossia trovare un posto adeguato dove mettere le tre a dimora assicurando loro protezione ed acqua sempre disponibile. Ci devo pensare.<\/p>\n<p>Intanto sono andato a far sentire la mia voce su un Social. Che \u00e8 una cosa estremamente inutile, ma devo dire che un frammento di soddisfazione me lo ha dato, intendo dire pubblicando questa vignetta autocostruita con i miei potenti mezzi informatici. Un po&#8217; di populismo anche da parte mia, e che cazzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-15868\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/ponte.jpg\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"464\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/ponte.jpg 547w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/ponte-300x254.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 547px) 100vw, 547px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; In una domenica qualunque il tragitto dall&#8217;aeroporto a casa sarebbe potuto durare 20 minuti passando per il ponte che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9. 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