{"id":13161,"date":"2017-04-27T21:11:29","date_gmt":"2017-04-27T20:11:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=13161"},"modified":"2017-04-27T21:13:57","modified_gmt":"2017-04-27T20:13:57","slug":"pensiero-serale","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=13161","title":{"rendered":"Pensiero serale."},"content":{"rendered":"<p>Sto pazientemente aspettando che lo Stilnox faccia effetto. In attesa che il sonno mi costringa a spegnere il computer ed andare a letto, sto ascoltando in continuazione una versione remix di una vecchia canzone dei Boney M. &#8211; Gotta go home, che mi ha mandato in corto circuito o in loop quello che ritengo trattasi di uno specifico circuito neuronale. Devo ascoltarla nelle cuffie a tutto volume. Mi succede di tanto in tanto, probabilmente ne ho gia accennato. Sono affascinato da questo stato compulsivo che talvolta mi coglie di sorpresa e mi pu\u00f2 durare per diversi giorni. Ossia io arrivo a casa la sera, mangio con Miriam e mentre lei va a letto ed accende la televisione io sono sul PC che cazzeggio guardando notizie varie ed intanto ascolto la canzone senza sosta, senza interruzioni, di nuovo e di nuovo. E la musica \u00e8 essenziale rispetto al filmato, che come in questo caso pu\u00f2 essere accattivante perch\u00e8 ci sono belle ragazze che si muovono lentamente nonostante il ritmo abbastanza incalzante della velocit\u00e0 &#8220;house&#8221;. Ma io sono qui che scrivo e la musica va in sottofondo. Sar\u00e0 forse un modo di scaricare la tensione, o forse di rincoglionirmi ulteriormente. Whatever. A scopo unicamente bibliografico, ecco il filmato.<\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=y4io9V3oEtQ<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sto pazientemente aspettando che lo Stilnox faccia effetto. In attesa che il sonno mi costringa a spegnere il computer ed andare a letto, sto ascoltando in continuazione una versione remix di una vecchia canzone dei Boney M. &#8211; Gotta go &hellip; <a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=13161\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-13161","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-apc"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13161"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13165,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13161\/revisions\/13165"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}