{"id":12629,"date":"2017-01-12T13:09:15","date_gmt":"2017-01-12T12:09:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=12629"},"modified":"2017-01-13T09:56:54","modified_gmt":"2017-01-13T08:56:54","slug":"solo-per-precisare-e-completare-la-storiella-ospedaliera","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=12629","title":{"rendered":"Solo per precisare e completare la storiella ospedaliera."},"content":{"rendered":"<p><div class='dropshadowboxes-container dropshadowboxes-left ' style='width:20;'>\r\n                            <div class='dropshadowboxes-drop-shadow dropshadowboxes-rounded-corners dropshadowboxes-inside-and-outside-shadow dropshadowboxes-lifted-both dropshadowboxes-effect-default' style=' border: 1px solid #dddddd; height:; background-color:#ffffff;    '>\r\n                            <strong>In<\/strong>\r\n                            <\/div>\r\n                        <\/div>\u00a0conseguenza del fatto che\u00a0 la mia memoria fa sempre pi\u00f9 cagare, torno al curioso episodio di Domenica, quando per me si sono aperte le porte del pronto soccorso, per completare la storiella con elementi che sto per rimuovere per sempre dalla mia testa, e che allora scrivo qui cos\u00ec si perdono per sempre ma su formato elettronico.<\/p>\n<p><span style=\"color: #333399;\"><em>Quella che segue \u00e8 una narrazione lunga e tediosa; l&#8217;occasionale visitatore farebbe meglio a chiudere questa pagina e dedicarsi invece a far qualcosa di migliore.<\/em><\/span><\/p>\n<p>Location: Central Park lato east all&#8217;altezza della 72 strada, New York NY ore 13 circa. La prima cosa che ricordo \u00e8 una voce che mi diceva che mi stava mettendo un collare. La cosa mi confondeva, avevo freddo ed ero circondato da estranei che mi guardavano con interesse. Non sapevo perch\u00e8 ma non avevo la forza di reagire e suggerire a questo sconosciuto, come avrei dovuto fare, di mettere il collare o le manette pelose o il cappello da cowboy a quella troia di sua sorella. Ero sdraiato ed oltre al collare sentivo che mi legavano con diverse cinghie.\u00a0 Intuivo che la giornata aveva preso una strana piega, ma non sapevo perch\u00e8; avevo prenotato nel pomeriggio 60 minuti di Shiatsu e questo non rientrava nel programma, mi \u00e8 per\u00f2 venuto in mente Hannibal Lecter.<\/p>\n<p>Miriam intanto non era pi\u00f9 convinta che fossi morto, ma in coma. La nostra amica aveva assunto un pallore giallo\/verde, i suoi figli piangevano, tra i presenti ammutoliti c&#8217;era una donna che piangeva, insomma era la scena di un film drammatico, per\u00f2 senza alieni o sparatorie. Poco prima di riprendere conoscenza, pare che mi sia messo a balbettare parole incomprensibili. A quel punto Miriam mi vedeva gi\u00e0 semiparalizzato su una sedia a rotelle, con lei che mi spinge ma perde il controllo e mi spedisce inavvertitamente sotto un treno merci.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-12654\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/vendor-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"377\" height=\"236\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/vendor-300x188.jpg 300w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/vendor-768x480.jpg 768w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/vendor-1024x640.jpg 1024w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/vendor.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 377px) 100vw, 377px\" \/><\/p>\n<p>Poi ho sentito che mettevano in moto una specie di motozappa, o motoslitta, un decespugliatore ma pi\u00f9 probabilmente uno di quei mezzi che girano nel parco guidati da persone anziane, perlopi\u00f9 volontarie che raccolgono le foglie. O dalla Polizia che ti insegue per prenderti a manganellate se non sei bianco. Oppure era uno di quei carretti che vendono hot dogs e gelati. Qualunque cosa fosse,\u00a0 vibrava, abbiamo fatto poca strada e poi il motore \u00e8 stato spento, mi hanno spostato e messo in quella che ho capito era un ambulanza. Qualcuno mi faceva domande del tipo &#8220;sai perch\u00e8 sei qui, ricordi cosa \u00e8 successo, come ti chiami, sai dove sei, sai che giorno \u00e8 oggi&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-12646 alignleft\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/lenox.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"285\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/lenox.jpg 380w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/lenox-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 380px) 100vw, 380px\" \/><\/p>\n<p>Credo di aver risposto esaurientemente a tutte le domande tranne &#8220;cosa hai fatto ieri&#8221; che non ricordavo non per la botta ma perch\u00e8 proprio perdo la memoria. Ho avuto paura che la mia risposta vaga avrebbe comportato l&#8217;erogazione di una scossa o di una martellata sulle balle, per punizione. Ma dai, ho sentito una voce fuori campo &#8211; era Miriam &#8211; ricordi che siamo stati con Carolyn a fare lunch dal cinese ?\u00a0 Poi qualcuno mi ha chiesto di stringere forte con le mie mani, le dita di entrambe le sue mani che ricordo azzurre nei guanti di lattice. Era una ragazza; non sapevo se stringere con tutte le forze o limitare la stretta in modo cavalleresco. Se stringo poco, ho pensato, questa pensa che io sia troppo debole, chiama un lottatore di Greco-romana e mi fa mettere una supposta di vitamine ricoperta con granella di nocciole. Se stringo troppo, ho pensato, questa pensa che io sia un macho che cerca di imporre la propria forza fisica su una donna, allora chiama un lottatore di Greco-romana e prima mi gonfia di schiaffi e dopo mi fa mettere una supposta di vitamine ricoperta con granella di nocciole. Poi mi ha fatto muovere le punte dei miei piedi, prima in avanti e poi verso di me.\u00a0 Poi qualcun&#8217;altro mi ha chiesto se ero su &#8220;medicare&#8221; e gli ho detto di no, che avevo una assicurazione privata. In quel momento Miriam al mio fianco brandiva la carta di credito richiamando l&#8217;attenzione dei presenti perch\u00e8 le ho sempre detto che se in ambulanza negli USA ti chiedono una carta di credito e tu non ce l&#8217;hai, aprono le porte posteriori, ti scaricano al suolo, se ne vanno e forse ti sparano anche. Non lo hanno fatto ma hanno studiato la mia tessera dell&#8217;assicurazione. C&#8217;era intanto un infermiere con un tablet che prendeva appunti. Ricordo tre luci potenti sopra di me. Siamo partiti e mentre mi iniziavano a fare un elettrocardiogramma, sono stato informato che andavamo al Presbyterian ed ho pensato che mi stessero portando in chiesa, forse per darmi l&#8217;estrema unzione o per lavarmi da ogni peccato. Invece il NYP \u00e8 un ospedalone con un pronto soccorso pi\u00f9 indaffarato dell&#8217;IKEA la domenica. Intanto Miriam telefonava a quelli dello Shiatsu fornendo indicazioni vaghe del tipo &#8220;mio marito ha avuto un lieve incidente e lo stanno portando in ospedale&#8221;. Pare che l&#8217;ambulanza fosse del Lenox Hill Hospital; un luogo di ritrovo per VIP dove una fasciatura al piede costa $3,000 esclusa la crema. Visto che non avevo l&#8217;assicurazione giusta, mi hanno veicolato in un ospedale pi\u00f9 umano.<\/p>\n<p>Siamo dunque arrivati nel set di una delle infinite puntate di ER (Emergency Room) che qui invece chiamano ED dove D sta per Department. Mi hanno gentilmente messo su una lettiga, abbiamo fatto un po&#8217; di strada lungo dei corridoi ed infine siamo arrivati in una stanza con due letti. Ci aspettava una dottoressa che si \u00e8 presentata e mi ha fatto tutte le domande che mi avevano fatto prima,\u00a0 Miriam per\u00f2 mi aveva detto cosa era successo, dunque quando la dottoressa me lo ha chiesto ho prontamente risposto &#8220;someone hit me with a sledge in the park&#8221;.\u00a0 Questa mi ha guardato e mi ha risposto &#8220;a sledgehammer ?&#8221; Ok, va bene, gli inglesi per dire slitta dicono sledge, gli americani sled e la pronuncia varia di conseguenza. No, nessuno mi aveva colpito con un martello da fabbro, spiritosona di una dottoressa, ma con una slitta. Poi \u00e8 arrivata una infermiera. Anche questa mi ha fatto le domande di rito, credo facciano parte del protocollo per chi prende botte in testa. Nel frattempo mi ha messo su tutto il corpo una serie di elettrodi con i quali in Italia diamo corrente ad un paese di medie dimensioni, mi ha preso la pressione, mi ha infilato un ago nella vena e mi ha fatto un prelievo di sangue. Mi ha fatto i complimenti per le vene. Ero tentato di risponderle che avrebbe dovuto vedere le vene del mio cazzo ma:<\/p>\n<ol>\n<li>avrei mentito,\u00a0 ormai sembrano al pi\u00f9 capillari,<\/li>\n<li>Miriam non avrebbe capito l&#8217;ironia e mi avrebbe fatto le storie tese una volta rientrati a casa.<\/li>\n<li>Per vendicarsi della battutaccia, l&#8217;infermiera mi avrebbe ordinato chiss\u00e0 quale altro esame che comporta l&#8217;utilizzo di sonde ad alta pressione ed ettolitri di detersivo per lavasoviglie.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Dopo un po&#8217; \u00e8 arrivata la carissima Roberta, che intanto aveva portato i bambini a casa e li aveva chiusi a chiave nel frigorifero cos\u00ec avrebbero smesso di piangere. Portava con se dei generi alimentari per Miriam, che nella confusione, era rimasta a digiuno. Roberta sa che quando Miriam \u00e8 in debito di zuccheri diventa pericolosa e temeva per la vita mia e per la vita di tutti quelli del reparto emergenza. Mi \u00e8 stato offerto un cubetto di cioccolato, ma il collare non permetteva di deglutire tanto bene.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-12644\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Catturar.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"232\" \/><\/p>\n<p>Miriam \u00e8 uscita nel corridoio per sfamarsi ed ogni tanto passava una infermiera che le chiedeva se andava tutto bene. Miriam, agitata com&#8217;era, ha risposto a tutte &#8220;I&#8217;m OK I&#8217;m just waiting for my husband who passed away&#8221;.\u00a0 Se invece di pass away (morire) avesse usato pass out (svenire) l&#8217;avrebbero guardata con meno sospetto. Quando gliel&#8217;ho detto ci siamo fatti una risata. Poi per la stanza improvvisamente si \u00e8 diffuso un profumo di legna, quel profumo che ricorda una baita in montagna con il fuoco che scoppietta del camino ed un bicchiere di Brandy in mano. Avevano portato un pompiere appena uscito da un incendio. Aveva la faccia nera come in un cartone animato, ma per fortuna stava bene, era li solo a scopo precauzionale.\u00a0 Era contento perch\u00e8 nessuno si era fatto male, gli abitanti della casa andata in fumo erano stati portati in salvo, aveva avvisato la fidanzata di non preoccuparsi, un paio di suoi colleghi sono venuti a salutarlo. I suoi occhi erano un po&#8217; affumicati ma nessun danno, glielo ha detto l&#8217;ennesima dottoressa giovane e molto graziosa che lo ha visitato con affetto e professionalit\u00e0. A New York tutti amano i pompieri.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-12645\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/ado.jpg\" alt=\"\" width=\"452\" height=\"226\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/ado.jpg 500w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/ado-300x150.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/><\/p>\n<p>Nel frattempo, dopo avermi fatto gli esami, probabilmente in Amministrazione hanno fatto delle ricerche per sapere chi ero e se ero solvibile.\u00a0 Immagino ci sia un responsabile che fa ricerche per capire se il paziente ha lasciato tracce in qualche banca, se ha precedenti per truffa e atti osceni in luogo pubblico, se esiste negli archivi della polizia o degli uffici immigrazione, se visita siti porno e se ha un blog dove scrive cazzate. Non so a che risultato siano giunti, per\u00f2 dopo 3 ore di attesa mi hanno fatto firmare una liberatoria, dove ho scoperto che, manco a dirlo, hanno sbagliato il mio cognome. Non ci riescono proprio, non \u00e8 nel loro sangue, \u00e8 chiaro che MENADA per loro non sembra un cognome plausibile, quella &#8220;A&#8221; finale \u00e8 contro natura e pertanto chi trascrive il mio conome corregge la &#8220;A&#8221; in una bella &#8220;O&#8221; che suona molto meglio. Prima di uscire ho salutato il pompiere e poi sono andato in accettazione dove ho spiegato che il mio cognome terminava con la lettera &#8220;A&#8221;. La signora mi ha rassicurato che la correzione \u00e8 stata recepita del loro sistema centrale ed ora siamo in due, io ed il signor MENADO che riceveranno due set di fatture uguali. Adesso in attesa delle fatture mi hanno dato un plico di istruzioni sul tipo di vita che avrei dovuto fare per 3 giorni (tipo non bere non guidare non fare sport da impatto non scalare montagne).<\/p>\n<div id=\"attachment_12659\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-12659\" class=\"size-full wp-image-12659\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/fili.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/fili.jpg 400w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/fili-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><p id=\"caption-attachment-12659\" class=\"wp-caption-text\">Eccomi con tutti i fili attaccati.<\/p><\/div>\n<p><strong>Update.<\/strong> Ho avuto uno scambio di e-mail con Roberta, vittima impotente per essere stata sottoposta suol malgrado a questa sceneggiata da telenovela. Mi ha detto che mentre ero al suolo immobile, un tizio con una macchina fotografica professionale ha scattato diverse foto. E&#8217; noto come molte persone siano attratte dalle sventure altrui, altrimenti non si spiegherebbero le code autostradali che si formano per i curiosi che rallentano nell&#8217;opposta corsia per vedere l&#8217;incidente. Ma questo che sembrerebbe aver immortalato la scena va oltre. Escludendo qualsiasi nobile scopo, il tizio chiss\u00e0, forse ha pensato che avrebbe potuto vendere le foto del morto ad un giornale locale e tirar su qualche dollaro. Non vedo altra spiegazione. Forse sono gi\u00e0 su Facebook o Twitter o Il gazzettino Degli Avvoltoi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0conseguenza del fatto che\u00a0 la mia memoria fa sempre pi\u00f9 cagare, torno al curioso episodio di Domenica, quando per me si sono aperte le porte del pronto soccorso, per completare la storiella con elementi che sto per rimuovere per sempre &hellip; <a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=12629\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-12629","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-apc"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12629"}],"version-history":[{"count":29,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12629\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12671,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12629\/revisions\/12671"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}