{"id":12240,"date":"2016-10-27T11:51:31","date_gmt":"2016-10-27T10:51:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=12240"},"modified":"2016-10-27T11:51:31","modified_gmt":"2016-10-27T10:51:31","slug":"dare-del-tu","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=12240","title":{"rendered":"Dare del tu."},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12241\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Catturatute.jpg\" alt=\"catturatute\" width=\"486\" height=\"621\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Catturatute.jpg 486w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Catturatute-235x300.jpg 235w\" sizes=\"auto, (max-width: 486px) 100vw, 486px\" \/><\/p>\n<p>Questo \u00e8 un ritaglio di schermo che mostra un mio\u00a0 intervento straordinariamente banale su Facebook. Ho ricevuto alcuni &#8220;mi piace&#8221; ed oggi dunque inizia bene. Per\u00f2 non sono totalmente sincero.\u00a0 Cos\u00ec capita che una ragazza caruccia che serve in un posto dove spesso vado a pranzo nella pausa ufficio da del &#8220;tu&#8221; a tutti i clienti con un bel sorriso. Io ho provato inizialmente a darle del &#8220;lei&#8221;, ma ella dopo qualche titubanza iniziale \u00e8 tornata con decisione al tu ed allora anch&#8217;io le do del tu, ferme restanti alcune considerazioni:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Se<\/strong> una cameriera che avr\u00e0 si e no 25 anni mi da del tu, non \u00e8 perch\u00e8 vorrebbe avere una qualche sorta di intimit\u00e0 con me. A dispetto di questa evidenza, c&#8217;\u00e8 un banco neuronale nel mio cervello che non la pensa cos\u00ec, ovvero \u00e8 istintivamente portato a ritenere che solo per il fatto che lei mi sorride e mi concede questa forma di confidenza, ci starebbe. Sono quei circuiti neuronali vicini all&#8217;amigdala che ragionano in termini di riproduzione della specie, non ci possa fare nulla.<\/li>\n<li><strong>Se<\/strong> io do del tu ad una cameriera non voglio darle l&#8217;impressione che io mi vorrei intrattenere con lei. In altre parole, non vorrei sembrare un vecchio bavoso ovvero farle pensare che io pensi che lei pensi che stante che mi da del tu, vorrebbe intrattenersi con me. Questo invece \u00e8 un gruppo di neuroni forgiati dall&#8217;aver frequentato una scuola di preti. Il senso di colpa \u00e8 sempre presente e dunque qualsiasi cosa io pensi o faccia, \u00e8 soggetto al senso di colpa perch\u00e8 comunque c&#8217;\u00e8 qualcosa che non va bene, ed io dovrei evirarmi e chiudermi in un convento a pregare solo perch\u00e8 esisto.<\/li>\n<li><strong>Se<\/strong> io insistessi a darle del lei, non vorrei che il mio gesto di rispetto che mostro nei suoi confronti potesse essere interpretato come un segno di presunta superiorit\u00e0 da parte mia. Questa invece \u00e8 una forma mentale prodottasi autonomamente a seguito dei miei reiterati insuccessi professionali ed umani. Detesto le persone arroganti che si sentono superiori agli altri umani. Contestualmente, non avendo alcun credito sociale o morale di qualche spessore, mi sentirei totalmente perdente se solo un&#8217;ombra di un mio comportamento lasciasse intendere una anche blanda forma di superbia. Questa APP mentale \u00e8 stata scaricata in giovine et\u00e0 direttamente da mio padre, grande praticante della religione dell&#8217;understatement.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Altro argomento inutile.<\/strong> Questa mattina, scendendo con il motorino dalle colline, sono passato come di consueto di fronte ad una scuola materna, sulla strada i pap\u00e0 e le mamme scaricano i pargoli dalle automobili. La strada \u00e8 costeggiata da una fila di Lecci. Sotto i Lecci ci sono delle aiuole incolte. Tre giovani cinghiali stavano brucando a terra a pochi metri da genitori e bambini. Alcuni scattavano foto con i cellulari. I tre ungulati potevano essere pecore o altri animali da cortile, totalmente indisturbati, tranquilli ed incuranti del traffico e della gente. La sventolata di ieri sera ha fatto cadere molte ghiande ed oggi c&#8217;\u00e8 abbondanza di cibo. Il pubblico si divide tra chi vede un pericolo e chi no. Io spero solo di non investirne uno mentre attraversa la strada; ne ho incrociati diversi ma fino ad ora \u00e8 andata bene, solo qualche frenata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-11501\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/masticaz.jpg\" alt=\"masticaz\" width=\"600\" height=\"122\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/masticaz.jpg 600w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/masticaz-300x61.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>UNGHULATI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>E per ultimo<\/strong>, l&#8217;hotel Diamante di Collegno (TO). L&#8217;ho sentito in una pubblicit\u00e0 su Radio Nostalgia. Scopro che si entra nelle stanze arredate a tema, direttamente con l&#8217;auto in camera da letto in modo da poter avere privacy ed intimit\u00e0. Il tono ed il contenuto della pubblicit\u00e0 non lasciano dubbi, \u00e8 un luogo caldo ed accogliente dove si pu\u00f2 agire indisturbati nel campo delle relazioni sessuali che non si vuole si sappiano in giro. Tariffe a partire da \u20ac69 per 4 ore, non scherzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo \u00e8 un ritaglio di schermo che mostra un mio\u00a0 intervento straordinariamente banale su Facebook. Ho ricevuto alcuni &#8220;mi piace&#8221; ed oggi dunque inizia bene. 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