{"id":11934,"date":"2016-07-17T08:26:54","date_gmt":"2016-07-17T07:26:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=11934"},"modified":"2016-07-17T08:26:54","modified_gmt":"2016-07-17T07:26:54","slug":"acidofile","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=11934","title":{"rendered":"Acidofile."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Attenzione prego. Sfogo lungo e noioso ed allo stesso tempo su un argomento totalmente marginale.<\/strong><\/p>\n<p>Basaluzzo \u00e8 poco piovosa, la terra di queste zone viene divisa in terra rossa, bianca o grigia ma indipendentemente dal colore \u00e8 tutta basica, calcarea, impermeabile. Si produce vino, che gli intenditori affermano di distinguere a seconda del colore della terra dove vivono i vitigni che qui abbondano in quanto prosperano in questa terra. Io ho il privilegio di possedere un lembo terra nel quale cerco di far crescere delle piante. Ho cari amici che gentilmente quando ci vengono a trovare, ci regalano delle piante perch\u00e8, giustamente, assumono che se avessi odiato la terra me ne sarei stato al mare, in pi\u00f9 avendo del terreno fanno 2+2 e risolvono brillantemente la questione &#8220;<em>e adesso che cazzo gli regaliamo<\/em>&#8221;\u00a0 con una pianta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-11937\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/orte.jpg\" alt=\"orte\" width=\"400\" height=\"303\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/orte.jpg 400w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/orte-300x227.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<p>Ma, una prece: vi prego di non regalarmi piante acidofile, quali azalee, camelie ma specialmente, in modo particolare Ortensie. Perch\u00e8 se lo fate, mi costringete a comperare un vaso apposta, la terra acida, farmi il culo per portare vasi e sacchi di terra in giro e mettere la vostra pianta nel vaso ben sapendo che non sopravviver\u00e0 l&#8217;estate. Allora avr\u00f2 un bel vaso del cazzo con la sua brava terra e dentro un pianta morta stecchita. Perch\u00e8 le acidofile hanno bisogno di tanta acqua, di tanta ombra, ed io ne ho per il belino di innaffiare tutti i giorni piante che crescono bene nella terra vulcanica. Se andate alle Azzorre vi togliete la voglia di ortensie perch\u00e8 crescono a perdita d&#8217;occhio. Ma andate anche a Campoligure, Masone, e gi\u00e0 ce ne sono tante perch\u00e8, \u00e8 noto, da quelle parti piove a manetta e la terra \u00e8 diversa. Ma a Basaluzzo le ortensie stanno bene come ci starebbe un cazzo di pinguino. E&#8217; come se mi regalaste un gatto, un cane o un criceto del cazzo. Siete cari ma non posso permettermi un cane, gatto, canarino o ortensia; quest&#8217;ultima ha bisogno del proprio habitat;\u00a0 la terra in generale e specialmente quella di Basaluzzo non \u00e8 buonista e non accoglie tutte le piante provenienti da ovunque, le fa morire.<\/p>\n<p>Non \u00e8 finita e potrei continuare per ore; siete andati in un vivaio ed avete preso una Ortensia perfetta, piena di fiori, rigogliosa. Per\u00f2 il vaso \u00e8 grande come lo scroto di un toro, perch\u00e8 nel vivaio le Ortensie sono tenute in uno stato di iperalimentazione artificiale come lo \u00e8 un ciclista professionista. Appena sospendete l&#8217;alimentazione forzata, per prima cosa seccano i fiori, poi le foglie si raggrinziscono ed infine la pianta va in agonia e termina la sua breve esistenza non assisitita, nella compostiera.<\/p>\n<p>Insomma, se mi volete regalare una pianta io vi ringrazio per il pensiero, ma cercate di informarvi e scegliete una pianta che vive anche nelle terre Basaluzzesi; non deve essere una acidofila e necessita di poca acqua. Anche un cactus potrebbe andare bene.<\/p>\n<p><strong>Ed ora tre fagiani.<\/strong><\/p>\n<p>Probabilmente sono stati allevati in batteria, rilasciati lungo strada con lo scopo di farsi prendere a fucilate, prima o poi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-11939\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/fagia2.jpg\" alt=\"fagia2\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/fagia2.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/fagia2-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>Un maschio con 2 femmine, sono risaliti dal bosco e si sono messi a mangiare in campo aperto, ignari dei rischi cui vanno incontro all&#8217;apertura della caccia, ma anche prima se gli va male.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-11940\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/fagia.jpg\" alt=\"fagia\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/fagia.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/fagia-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Questo \u00e8 il maschio che sfila sotto le finestre di casa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Attenzione prego. Sfogo lungo e noioso ed allo stesso tempo su un argomento totalmente marginale. 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