{"id":10036,"date":"2015-08-31T22:39:09","date_gmt":"2015-08-31T21:39:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=10036"},"modified":"2015-08-31T22:39:09","modified_gmt":"2015-08-31T21:39:09","slug":"il-cane-ogm","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=10036","title":{"rendered":"Il cane OGM."},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_10039\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-10039\" class=\"size-full wp-image-10039\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/buklld.jpg\" alt=\"Foto presa da Internet.\" width=\"300\" height=\"225\" \/><p id=\"caption-attachment-10039\" class=\"wp-caption-text\">Foto presa da Internet.<\/p><\/div>\n<p>Ossia un Bulldog francese. Costruito in laboratorio incrociando il DNA di diversi animali tra i quali forse anche un cane, ma ricorrendo principalmente a roditori e minuscoli ungulati. Orrendo e tuttavia simpatico, affettuoso e giocherellone. Ma in sede di progettazione venne deciso che farlo galleggiare in acqua era superfluo, dunque ha un peso specifico talmente elevato che va a fondo come un mattone. Questo individuo specifico quando aveva pochi mesi di vita venne esposto per la prima volta ad una piscina e, ignaro del pericolo, si era lanciato finendo sul fondo e sopravvivendo grazie ad un bagnante che prontamente lo aveva soccorso. Oggi il medesimo botolo si \u00e8 lanciato nella Pfm ed \u00e8 immediatamente andato completamente sott&#8217;acqua, ma ne \u00e8 prontamente uscito camminando sul fondo. Per fortuna il livello dell&#8217;acqua \u00e8 attualmente poco pi\u00f9 alto del medesimo botolo. Dunque questo cane che non \u00e8 stato disegnato per nuotare, deve la vita al Global Warming ed alla siccit\u00e0 degli ultimi 3 mesi, oltre che ad una presenza di spirito invidiabile, tanto per dire. Poi si \u00e8 messo a molestare le rane ma senza rappresentare un reale rischio per gli anfibi.<\/p>\n<div id=\"attachment_10040\" style=\"width: 93px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-10040\" class=\"wp-image-10040 size-full\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/yach.jpg\" alt=\"yach\" width=\"83\" height=\"79\" \/><p id=\"caption-attachment-10040\" class=\"wp-caption-text\">Disgustorama.<\/p><\/div>\n<p>C&#8217;\u00e8 un piccolo patio vicino alla Pfm il cui pavimento consiste in mattoni finto-vecchi la cui superficie \u00e8 particolarmente rugosa. Mi viene benissimo per grattarmi i talloni rimuovendo la pelle callosa. Dopo pochi minuti i miei talloni sono lisci e privi di calli, il mattone sul quale me li sono strofinati si ricopre di una patina bianca di pelle morta. Poi con la canna dell&#8217;acqua il tutto viene rimosso e va a fertilizzare il prato che confina con il pavimento. Ma oggi \u00e8 arrivato il sunnominato botolo ed ha iniziato a leccare avidamente la pelle morta dei miei piedi presente sui mattoni. Ho cercato di allontanarlo senza farmi notare dagli amici, padroni del cane, che precedentemente non avevano notato le mie operazioni di rimozione dei calli. Ma lui non ne voleva sapere di abbandonare l&#8217;inaspettato spuntino ed ha proseguito imperterrito, io mi sono alzato dalla sedia e mi sono allontanato facendo finta di nulla. Sono pi\u00f9 disgustoso io o il cane ?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ossia un Bulldog francese. 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